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IL GIRO D'ITALIA Il varo di una barca, il giro d'Italia, le soste, gli equipaggi, le risate, i tormenti, la paura, la felicita,' i gabbiani, le candele, la musica, il vino, i ristorantini, l'aperitivo, i tramonti, il ritorno, i tuffi, i delfini, la malinconia, i libri, i luoghi, le stelle, le notti immobili, Francesca Stefano il Cuba…tutto e' partito da molto lontano…………. “UN GIRO IN GIRO ” Era uno stregone vero, vecchio come ogni stregone che si rispetti. Viveva a Lamu, sull'isola di Manda, in Africa. L'isola era deserta in quel periodo, tranne che per lo stregone, e una mitica capanna, sogno voluto come solo si puo' volere un sogno, con il credere alle emozioni, e viverle. Li, momenti indimenticati per Stefano Francesca e i compagni di avventura, li'dolcezza e malinconie, risate e tenerezze. Da quell'oceano, e dalle sue vecchie imbarcazioni a vela, mi piace pensare che parte il giro, un lungo giro attraverso la vita e il mare. Il Giro d'Italia, dei giri d'Italia dei Cuba Libre, parte sempre cosi': Si inaugura la nuova barca di questa dinastia, si festeggia il compleanno di Francesca, e tutto parte da Cap d'Antibes. La barca e' nuova, e si “scartoccia” piano piano, come un regalo atteso. E' nuda, non l'albero, non cose di coperta, e' da preparare, come una debuttante per il grande ballo. E il sogno si concretizza attraverso Il Cuba che prende vita. DUE ANNI DOPO.... CUBA LIBRE 2 CAP D'ANTIBES 11 APRILE 2003 Equipaggio: Lia, Giulia, Francesco, Piero, Stefano. Verso Loiano ……
DUE ANNI DOPO ANCORA.... CUBA LIBRE 3 CAP'D'ANTIBES MARZO 2005…….e il sogno continua!
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